La carica dei sette - Irlanda al voto per le elezioni presidenziali, favoriti gli indipendenti

ELEZIONI

Dublino sceglie il presidente tra ex dell'Ira e star tv.

Sullo sfondo dell’austerity e del ristagno economico gli irlandesi sono chiamati giovedì 27 ottobre a scegliere il successore di Mary McAleese come nuovo capo dello Stato.

Sulla scheda elettorale campeggiano i nome di sette candidati, tra cui un ex paramilitare, un imprenditore star della tivù e un letterato apertamente gay. Non male, per la sonnolenta e conservatrice isoletta.

POSTUMI DELLA CRISI. L’ultima volta che hanno dovuto indicare le proprie preferenze politiche, gli irlandesi hanno mandato al governo di Dublino i conservatori di Enda Kenny, nuovo taoiseach (primo ministro), e la scelta non è stata casuale: dopo la crisi economica e il salvataggio del novembre 2010, l’economia e l’umore faticano a risollevarsi.

La disoccupazione è alle stelle (14,5 per cento), le tasse sono aumentate, la spesa pubblica è diminuita (12 miliardi di euro tra il 2011 e il 2012) e l’opinione pubblica è disillusa e contraria alle drastiche manovre imposte al Paese dal Fondo monetario internazionale e dall'Unione europea. (read more)



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